la Costituzione repubblicana contro i tradimenti della democrazia

In questo articolo propongo la prima parte del mio intervento che ho tenuto il 28 febbraio 2019 presso l’IIS Galilei di Jesi avente per titolo “La democrazia del compromesso nella Costituzione repubblicana”. Continua a leggere la Costituzione repubblicana contro i tradimenti della democrazia

La nomina del Presidente del Consiglio

La forma di governo parlamentare affida il compito di affrontare e risolvere i problemi del Paese al binomio Governo-Parlamento. La complessità della relazione tra i due organi è testimoniata dalla imponente letteratura prodotta dalla dottrina giuridica e dall’acceso dibattito sorto fin dall’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente.

Ai fini dell’argomento che intendo qui svolgere mi è sufficiente ricordare che il parlamentarismo, nella sua versione incontaminata, assegna alle Camere il compito di individuare la soluzione più idonea agli interessi della collettività (anche dietro l’impulso dei disegni di legge e dei decreti governativi), mentre al Governo spetterebbe solo il ruolo di dare esecuzione alla volontà dell’organo rappresentativo del Popolo.

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Viva vox Constitutionis

La Democrazia sopravvive quando realizza e mantiene il difficile equilibrio tra i suoi poteri, impedendo così che uno possa prevalere sull’altro.
Se i Costituenti sono stati gli architetti cui dobbiamo la progettazione del sistema armonico di pesi e contrappesi, di poteri e di garanzie ,Il Capo dello Stato ne è l’indubbio custode. Attraverso di lui “parla la Costituzione: contro ogni smarrimento..contro ogni deviazione, contro ogni inerzia, il presidente della Repubblica può essere, se vuole, la viva vox Costitutionis” Continua a leggere Viva vox Constitutionis

Fondata sul lavoro e Democratica

“Fondata sul lavoro” è una delle espressioni più conosciute, più significative, ma anche più fraintese tra quelle contenute nella nostra Costituzione. Quante volte abbiamo ascoltato voci di disoccupati invocare l’articolo 1 come se esso obbligasse lo Stato a risolvere il loro personale problema? In realtà l’espressione “fondata sul lavoro” ha ben altro significato. Non si tratta di una banale regolamentazione che garantisce a tutti un lavoro  (e il relativo reddito). Essa indica invece il percorso che conduce ad una dimensione altra, impostata su criteri innovativi e comunque diversi da quelli che si erano nel tempo consolidati. La trattazione ha come scopo quello di dare significato al lavoro in quanto fondamento del sistema teorizzato dai Padri costituenti, così come lo è stato, sia pure con presupposti molto diversi, per le società del passato e quindi in definitiva, di contribuire a dare risalto alla reale portata di “Fondata sul lavoro”. Continua a leggere Fondata sul lavoro e Democratica

Riflessione sul sistema elettorale proporzionale

Quello proporzionale è il solo sistema elettorale che rispetta l’universalità, l’eguaglianza del voto e consente la sovranità popolare.
Chi lo combatte deve assumersi  la responsabilità di dichiarare  la sua reale intenzione di voler  mettere in discussione il suffragio universale. Continua a leggere Riflessione sul sistema elettorale proporzionale

Gli inganni della flat tax

Uno dei temi più caldi della campagna elettorale per le elezioni politiche del 4 marzo 2018 è stata la proposta di introdurre l’aliquota fiscale unica, la cosiddetta tassa piatta. L’articolo si propone di analizzarne il fondamento teorico elaborato da Arthur Laffer negli anni 80, provando altresi a dimostrare che gli effetti positivi sbandierati dalla propaganda elettorale non sono automatici. Al contrario, l’intento è quello di chiarire che la rigida applicazione del contributo di Laffer può essere a ragione considerata una delle cause che ha dato origine all’attuale disuguaglianza della distribuzione della ricchezza. Continua a leggere Gli inganni della flat tax